Vicente albiñana
Cocentaina, Alicante · Socio fondatore
Socio fondatore e direttore finanziario di happyfriday. È il pilastro della casa: quello dei conti chiari, quello che analizza prima di decidere e quello che mette ordine perché tutto il resto funzioni.
Cosa fa in happyfriday
La parte meno visibile di una collezione e quella che la rende possibile: che i numeri tornino e che ogni cosa sia al suo posto.
Aree di competenza
Il suo modo di lavorare
Chiarezza e semplicità come metodo, con un aforisma di Mies van der Rohe che gli calza a pennello: «Meno è più».
Design e produzione in Spagna
Classe I, analizzato da AITEX
Valutazioni di clienti reali
Stampe create nel nostro studio
Vicente, in prima persona
Dalla capsule Diez, la collezione ispirata alle storie delle persone che ci circondano.
Adoro la musica classica in generale per i miei momenti di relax e ascolto spesso anche i podcast di RTVE. Qualsiasi contenuto di divulgazione culturale o scientifica mi interessa e lo apprezzo enormemente.
Il mio album preferito potrebbe essere uno qualsiasi dei Depeche Mode tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90. E se devo scegliere una canzone del gruppo, scelgo Behind the wheel. Questa band britannica, pioniera della musica elettronica, mi emoziona sempre.
Il profumo, di Patrick Süskind. È un libro che mi ha colpito molto e da cui è nata la mia passione per la lettura. Ho sempre uno o due libri in corso, soprattutto romanzi di stampo realista.
Six Feet Under è una serie che ho rivisto diverse volte, godendomi molto il modo così intimo e onesto in cui viene trattato ciascun personaggio. Mi interessa molto anche per il suo approccio al tema della morte, che esplora sul piano personale, religioso e filosofico. Favolosa!
La spiaggia del Portixol, a Jávea, è un luogo magico, che mi riporta tanti ricordi personali e che mi piace sempre rivisitare con qualche fuga ogni tanto.
Spaghetti pesto e tonno. Sono un grande amante della pasta in generale! Purché sia fatta molto bene, s’intende… Sono anche un grande fan della paella valenciana classica, cotta sul fuoco a legna. Mi riesce molto bene e adoro condividerla qualche domenica con amici e familiari.
Ludwig Mies van der Rohe. Fu l’ultimo direttore del Bauhaus, scuola pioniera di arte, design e architettura moderna. La sua architettura è di un’estrema chiarezza e semplicità. È un personaggio molto stimolante, associato a due aforismi che mi rappresentano: «Meno è più» e «Dio è nei dettagli».
Per me Happyfriday è, è stato e sarà un progetto molto personale diventato realtà. Significa far parte di un team giovane, pieno di voglia e desideroso di migliorare continuamente, dal quale riceviamo un apprendimento continuo e reciproco, gli uni dagli altri, ogni giorno.
Forse gli inizi sono stati i più intensi ed entusiasmanti. Avevamo pochissime risorse e un team molto ridotto, ma la piccola famiglia happy che formavamo aveva tanta energia e abbiamo fatto cose incredibili. Ottimismo, onestà e felicità: è così che definirei Happyfriday.